"La vettura più bella e importante è quella che devo ancora costruire". Parole di Enzo Ferrari, spese a proposito delle automobili realizzate dalla Casa che porta il suo nome. Traslando questa celebre citazione al mondo dell'editoria verrebbe da dire: "Il libro più bello e importante è quello che dobbiamo ancora pubblicare".
È questa la filosofia che ha spinto e animato la Giorgio Nada Editore in oltre trent'anni di attività. Dai "pionieristici" volumi degli esordi, già all'epoca firmati da grandi giornalisti di settore ma anche da capaci e volenterosi appassionati, alle più recenti pubblicazioni, lo spirito e lo scopo sono rimasti sempre gli stessi: far conoscere e divulgare la storia dell'automobile, della motocicletta e più in generale dei mezzi di trasporto a motore.
Una storia, o meglio, tante storie che si fanno cultura e che raccontano di tecnica, di industria, di imprese sportive ma soprattutto di uomini più o meno noti, tutti capaci di realizzare sogni e di alimentare passioni. Una storia che ci auguriamo di poter ancora raccontare per molti anni.
Storia
1962
Nel 1962 nel cuore di Milano, in via Ulrico Hoepli, apriva la "prima" Libreria dell'Automobile - all'epoca sotto l'egida dell'ACI, Automobile Club d'Italia. Nel 1970 il negozio si trasferisce in C.so Venezia 43, nel centro di Milano, nello storico palazzo dell'ACI, a pochi passi da piazza San Babila e dal Duomo.
1973
È il 1973 quando Giorgio Nada acquisisce questa piccola libreria - allora già nota agli appassionati di auto e di motori - che importa, acquista e vende volumi italiani e stranieri, legati al mondo delle quattro e delle due ruote. In anni in cui l'editoria "motoristica" muoveva i primi passi e le pubblicazioni specializzate erano tutt'altro che numerose, la Libreria dell'Automobile non tarda a diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti del settore.

1977
Vendere libri è bello ma ancor più è produrli con un proprio marchio. È il 1977 quando appare sul mercato un volume destinato a diventare paradossalmente quello di maggior successo della futura Casa editrice.

Si intitola "Moto Guzzi" e a firmarlo è Mario Colombo, grande storico e appassionato del Marchio di Mandello del Lario. Accanto al nome dell'autore, sul frontespizio, figura la scritta "Edizioni La Libreria dell'Automobile".
1978-1986
Le "Edizioni La Libreria dell'Automobile" diventano una realtà e, al ritmo di una o due novità all'anno, creano un vero e proprio catalogo dove a monografie dedicate a Case automobilistiche o a singoli prestigiosi modelli, se ne alternano altre che trattano di motociclette.



Anche il repertorio degli autori si rivela da subito di grande livello: Michele Marchianò, Angelo Tito Anselmi, Antoine Prunet, Mario Colombo, Roberto Patrignani, Brizio Pignacca, Gianni Cancellieri, Ferruccio Bernabò, Pino Allievi, Gianni Rogliatti e Griffith Borgeson, sono solo alcuni dei nomi fra quelli che sempre più di frequente iniziano a figurare sulle copertine dei volumi editi dalla già celebre libreria milanese.
1987
È la fine del 1987 quando Giorgio Nada avverte l'esigenza di scorporare l'attività della Libreria dell'Automobile da quella prettamente editoriale. Nasce l'omonima Casa Editrice. Sulle copertine e sui frontespizi dei libri, il logo della Libreria dell'Automobile cede così il passo alla sfera armillare e alla scritta Giorgio Nada Editore, con le quattro lettere del cognome tutte maiuscole, inserita all'interno di due sottili linee orizzontali che ne demarcano i contorni.

1988-1994
Fra i titoli del debutto che recano il nuovo marchio in copertina c'è "Ferrari L'Unico" firmato da Gino Rancati, pochi mesi dopo la scomparsa del "Grande Vecchio", sopraggiunta nell'agosto del 1988. Ma sulle pagine dei primi, esili cataloghi del nuovo marchio si incontrano anche un lussuoso volume sulla Rolls Royce, una monumentale opera sull'O.S.C.A., più altre dedicate alla Jaguar, alla Lamborghini, ma anche a carrozzieri di prestigio quali Zagato, Fissore o Boneschi.



Opere più brevi ed agili sono inoltre consacrate a singole automobili nella collana "Le vetture che hanno fatto la storia", oggi completamente rinnovata. Sul finire degli anni Ottanta Giorgio Nada Editore è inoltre editore della "Manovella e ruote a raggi", organo di informazione ufficiale dell'ASI; un sodalizio che si protrae sino a metà del decennio successivo.
1995-2000
Non meno significativa si rivela la seconda parte degli anni Novanta, un periodo che vede il marchio attivo su alcune grandi "imprese" editoriali. Sul finire del 1996 appare una monumentale opera, in due volumi, dedicata alle vetture di produzione dell'Alfa Romeo, censite modello dopo modello dal 1910. Se ad occuparsi di quel lavoro sono due profondi conoscitori della Casa di Arese quali Maurizio Tabucchi e Stefano d'Amico, un anno più tardi è un'altra importante firma del giornalismo di settore, Gianni Cancellieri, a farsi carico di un volume non meno pretenzioso: "Ferrari 1947-1997. Il libro ufficiale", realizzato assieme a Karl Ludwigsen.


Partner di Giorgio Nada in quell'operazione è la Ferrari stessa, che si affida proprio all'editore milanese per l'importante libro destinato a celebrare i 50 anni del Mito. È sempre con una ricorrenza che si apre il terzo millennio: i settant'anni di Pininfarina, raccontati e illustrati in un volume ufficiale che tratta di "arte, stile e industria".
2001-2010
Accanto alle grandi opere (un volume sulla storia dell'Abarth e del suo creatore, un altro destinato a celebrare il novantesimo anniversario della Carrozzeria Bertone, entrambi a firma di Luciano Greggio), il catalogo è andato rapidamente diversificandosi, sfociando in settori motoristici sino a quel momento inesplorati.



Accanto ai "classici" titoli su auto, moto, all'immancabile "Formula 1. Analisi tecnica" curata ogni anno, sin dal 1998, dall'esperto Giorgio Piola, o ad una nuova collana intitolata "Vite da corsa", curata da Gianni Cancellieri, con testi di Cesare De Agostini e dedicata alle gesta di grandi campioni del passato, appaiono anche nuovi libri sui trattori scritti da un'autorevole firma come quella di William Dozza. Sul fronte delle due ruote, un grande volume illustrato dedicato alla Vespa - aggiornato in più occasioni sino ad oggi – e l'Enciclopedia illustrata della motocicletta, entrambi curati da Giorgio Sarti, sono i due eventi editoriali di maggior rilievo di questi anni.
Nel 2004 appare anche un “bignami” dedicato alla storia della Ferrari che, scheda dopo scheda, passa in rassegna tutta o quasi la produzione della Casa di Maranello. Il titolo di questo volume è Tutto Ferrari e, con analoga impostazione, negli anni a venire, appaiono altri titoli dedicati a Porsche, Alfa Romeo e Maserati. Nella prima decade degli anni Duemila, la Casa editrice non tralascia di celebrare, attraverso i suoi volumi, alcune importanti ricorrenze che si sono susseguite in questo lasso di tempo. Se il 2006 è stato contrassegnato dal libro ufficiale dedicato al Centenario della Targa Florio (nata nel 1906), nel 2007 è toccato ad un libro dal titolo Ferrari 60 rendere omaggio al sessantesimo anniversario della Casa di Maranello.


Nel 2008 inizia anche un proficuo sodalizio fra la Casa editrice e gli organizzatori del Mondiale Superbike e, da questa nuova partnership, nasce l’annuario ufficiale dedicato al Mondiale riservato alle “derivate” dalla serie. Due anni più tardi, nel 2010, è l’Alfa Romeo a compiere il suo primo secolo di vita. Un evento troppo importante che deve essere celebrato con un volume unico, di assoluto prestigio. Da tali premesse nasce Alfa Romeo. Il libro ufficiale, edizione del Centenario, pubblicato sia in italiano che in inglese. Si tratta di un imponente opera – anche nelle dimensioni – curata da firme di grande prestigio quali Luca Goldoni, Luciano Greggio, Gianni Cancellieri, Cesare De Agostini. Realizzato in entrambe le lingue in appena 999 copie numerate a mano, diventa da subito un oggetto da collezione.


Per la Casa editrice, il primo decennio del nuovo Millennio è però contrassegnato da un altro evento di particolare importanza: Giorgio Nada Editore e Giunti di Firenze, editore di lunga e consolidata tradizione, attivo sin dalla fine dell'Ottocento e oggi divenuto uno dei più importanti gruppi editoriali italiani, si incontrano e con un accordo sottoscritto alla fine del 2006 danno vita ad una nuova partnership editoriale e commerciale.
2011-2017
Nel 2011 è già tempo di celebrare un altro anniversario, quello della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) che quell’anno compie un secolo di vita e si affida proprio a Giorgio Nada Editore per la realizzazione di un volume celebrativo che ospita alcune fra le firme più prestigiose del giornalismo delle due ruote. Frattanto, il catalogo editoriale si arricchisce con la nascita di nuove collane: da un lato, una serie di titoli a forte prevalenza di testo, dedicati o a grandi corse (Tourist Trophy, Dakar, Le Mans, Mondiale Rally) ma anche a grandi campioni come Miki Biasion o Giacomo Agostini al TT; dall’altro, grazie soprattutto all’acquisizione di nuovi importanti fondi fotografici, vedono la luce una serie di volumi illustrati di grande formato dedicati a “campionissimi” quali Giacomo Agostini, Ayrton Senna o Gilles Villeneuve, ma anche a grandi corse come la Mille Miglia o il Gran Premio d’Italia a Monza oppure ancora l’indimenticabile 1000 Chilometri che, per anni, si disputò proprio sul tracciato monzese.





Di nuovo un Centenario, questa volta quello della Maserati, segna l’anno editoriale 2013. Il volume scritto a più mani da importanti firme del giornalismo di settore, richiede un anno di lavoro e viene presentato proprio presso la Casa del Tridente nel dicembre di quell’anno. L’anno dopo, il 2014, è la volta dei cinquant’anni della Momo, celebrati in un libro realizzato per conto del noto marchio di componentistica; l’evento editoriale del 2015 è invece costituito dal catalogo del rinnovato Museo storico Alfa Romeo ad Arese, inaugurato nel giugno di quell’anno.



Negli ultimi anni, una monografia dedicata alla figura di Leonardo Fioravanti, un volume enciclopedico che passa in rassegna le grandi firme della carrozzeria italiana a firma di Elvio Deganello e una collana di monografie dedicate ai Carrozzieri italiani (da Bertone a Touring, da Zagato a Pininfarina), sono tutti lavori che testimoniano un rinnovato interesse per il car design italiano, dalle origini ai nostri giorni.


Ma il 2016 è anche l’anno di pubblicazione di un’opera realmente monumentale dedicata ad Enzo Ferrari: la biografia definitiva sull’uomo e sul costruttore di Maranello conta 1168 pagine e a scriverla, dopo quasi un decennio di ricerche, è Luca Dal Monte. Nel 2017, tanto per non smentirsi, sono di nuovo due importanti anniversari a scandire il tempo: il 70esimo anniversario della Casa di Maranello, fondata nel 1947, e il 90esimo della Mille Miglia, nata nel 1927. Due eventi cui la Casa editrice dedica altrettanti titoli: Ferrari gli anni d’oro e Mille Miglia Portraits, oltre a un volume dal titolo Ferrari 70 che, dopo il successo della prima edizione, verrà poi aggiornato qualche anno più tardi.


2018-2019
Il biennio 2018-2019 vede la Casa editrice proseguire sul filone dei volumi illustrati di grande formato – in un momento in cui il mercato è ancora attratto da quella tipologia di prodotto – con la pubblicazione di libri quali Porsche. Gli anni d’oro, Michael Schumacher. Immagini di una vita, un titolo a firma di Pino Allievi, oltre alla prosecuzione della collana Masterpieces of Style, nata solo in lingua inglese e dedicata ai grandi carrozzieri di ieri e di oggi, con nuove monografie su Pininfarina, Touring, Giugiaro e Vignale.
Sempre nel 2019 è la volta del libro Senna Inedito, riccamente illustrato e scritto da alcune delle firme più prestigiose del Motorsport, volume che si aggiudica il prestigioso Sportel Awards, a Monte Carlo, nel mese di ottobre.
Su tutt’altro fronte, negli stessi anni, Giorgio Nada Editore torna a pubblicare anche alcuni calendari – ambito nel quale si era già cimentata agli inizi della sua storia – avvalendosi in primis dei suoi preziosi archivi fotografici.

2020
Pininfarina ripone ancora una volta la propria fiducia nella Casa editrice affidandole il compito di pubblicare il libro celebrativo per i 90 anni dello storico Marchio italiano, fra i più apprezzati nel mondo. È motivo di orgoglio per tutti, per l’Editore Giorgio Nada in primis che, purtroppo, non riuscirà a vedere quel prezioso volume pubblicato, dopo che il Covid 19, nella sua fase più virulenta, lo porta via ai primi di maggio.
È un momento di grande difficoltà ma non appena finito il primo lockdown bisogna necessariamente guardare avanti come, del resto, il nostro Editore avrebbe fatto e voluto.
Nella seconda parte di quella difficile annata appaiono così altri illustrati, alcuni già messi in cantiere da tempo, quali Formula 1 Portraits. Gli anni Sessanta, a firma di Gianni Cancellieri, un volume retrospettivo su tutta la storia della Lancia Aurelia e un monumentale volume, Classe 500. La regina del Motomondiale, firmato da Luigi Rivola.
Altri sono invece frutto di nuove committenze, su tutti, Ferrari 1000 GP, libro ufficiale – due volumi in cofanetto –, opera di altissimo profilo commissionata dalla Ferrari per celebrare i 1000 Gran Premi disputati dal Cavallino in Formula 1 dal 1950 al 2020.

2021-2022
Stefano Nada – che nel frattempo ha assunto le redini della Casa editrice – da un lato prosegue nel solco paterno promuovendo altri illustrati quali Formula 1 70, un volume dedicato al Campionato italiano rally o Moto Guzzi 100 anni, nell’anno in cui la Casa di Mandello compie il primo secolo di vita o, ancora, Brembo 60. La bellezza dell’innovazione, il libro ufficiale per i sessant’anni della Brembo; dall’altro – complice anche l’onda lunga del Covid – avverte la necessità di spostare l’asse della produzione verso pubblicazioni di taglio più divulgativo, meno settoriali, capaci di attrarre una clientela nuova e diversa proprio mentre la specializzazione sta, in qualche modo, segnando il passo.
Nel solco degli illustrati, ecco comunque nascere i primi titoli – Lamborghini Countach e F40 – che inaugurano una nuova collana dedicata alle Supercars o il libro Lancia Rally Group B che apre un trittico dedicato alla grande epopea Lancia nel Motorsport.
Nell’ambito delle due ruote è il momento di un titolo generalista sulle Maxi moto degli Settanta o di una monografia dedicata a un mito senza tempo come il Ciao Piaggio.
Il tutto senza perdere di vista i libri per conto con altre importanti committenze come quella che porta alla realizzazione del libro ufficiale per i cinquant’anni del Misano World Circuit Marco Simoncelli e per i settant’anni dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
E a proposito di Ferrari, nel 2022 è ancora il Ferrari Rex – nel frattempo ristampato in una versione ridotta – ad attirare le attenzioni di Apple TV che ne acquista i diritti per dar vita a una serie per la propria piattaforma.

Dal 2023 a oggi
In questo biennio nasce la nuova collana Gli Assi, con temi di più ampia diffusione come Valentino Rossi, la Formula 1 e addirittura il Car Care... pensata con una fascia di prezzo molto competitiva, mentre l’altra collana Storytellers prosegue con il completamento della trilogia sulla Formula 1 degli anni 70 – Belli e Dannati – a firma di Luca dal Monte.
Gli anni più recenti sono anche quelli che vedono una crescita esponenziale dei libri a prevalenza di testo dedicati a piloti di Formula 1 così come di rally, o a specifici argomenti come nel caso del libro Nero Alfa – raccolta di episodi di cronaca che hanno avuto per protagoniste vetture del Biscione – a dimostrazione di un cambio di direzione verso una sempre maggior divulgazione e, se possibile, diffusione del Marchio Nada. Allo stesso modo, se un tempo la serie dei libri Tutto aveva toccato solo alcune prestigiose Case automobilistiche – Ferrari, Maserati, Porsche e Alfa Romeo – ora i titoli nell’ambito di questa serie di autentici vademecum diventano onnicomprensivi toccando argomenti quali Tutto Senna, Tutto Formula 1, Tutti i piloti Ferrari o Tutto Lamborghini – per restare nell’ambito delle quattro ruote – per poi passare a Tutte le moto italiane. Il tutto... è proprio il caso di dirlo, continuando a dare spazio ad alcuni dei temi più classici della Casa editrice come la Vespa, lo scooter per eccellenza, alla quale – nel 2024 – è dedicato Vespa. Guida illustrata all’identificazione. Nuovi volumi vanno poi ad arricchire il filone dei “classici illustrati” con Porsche 75. Settantacinque vetture che hanno fatto la storia o Giordani. Il mito delle auto a pedali apparso in edizione bilingue, entrambi pubblicati nel 2023.
Anche in questi ultimi anni, Giorgio Nada Editore non ha mancato di firmare importanti libri per conto come nel caso del libro Giorgetto & Fabrizio Giugiaro, remake aggiornato dell’omonimo Masterpieces of style, divenuto libro ufficiale del prestigioso carrozziere torinese; analogo discorso vale per i titoli MV Agusta Motorcycle Art. La nuova era, volume ufficiale apparso nel 2024, Pininfarina 95. Timeless beauty, libro nato nel 2025 in collaborazione con la Pininfarina per celebrare i loro 95 anni di storia, o ancora Carabinieri e Alfa Romeo. Al servizio del Paese, libro realizzato in stretta collaborazione con i Soci di Giunti Editore, commissionato dall’alto Comando dell’Arma per celebrare il lungo sodalizio fra queste due importanti realtà.
E la storia continua...

Non solo libri
Nel corso della sua lunga attività editoriale, Giorgio Nada Editore ha pubblicato diverse riviste per conto di importanti club attivi nell'ambito dell'automobilismo d'epoca. Oltre che editore della "Manovella e ruote a raggi", organo di informazione ufficiale dell'ASI, il marchio Nada è apparso negli anni anche su periodici quali: "EB Bugatti", rivista ufficiale della Bugatti, "Zagato Oltre", organo di informazione ufficiale della prestigiosa Carrozzeria milanese, alcuni numeri della "Rivista Maserati" e, per diverso tempo, "Club", pubblicazione ufficiale del Ferrari Club Italia.

Sino al 2008, la Giorgio Nada è stata editore del "Porsche Club Magazine" (rivista ufficiale del Porsche Club Italia), ed è stata anche presente nel settore del modellismo con il semestrale "Miniauto & Collectors". Attualmente la Casa editirce pubblica "La Libreria dell'Automobile Magazine", semestrale d'informazione di auto e moto d'epoca diffuso gratuitamente in oltre 90.000 copie ad altrettanti clienti-lettori e distribuito nelle principali fiere di settore.
L'archivio fotografico
Sin dagli esordi la Giorgio Nada Editore ha condotto un attento e mirato lavoro di acquisizione di materiale documentario e iconografico, destinato ad arricchire il patrimonio della Casa editrice stessa, con un occhio di riguardo costante per l'attività editoriale.
In questo senso va letta ad esempio l'acquisizione delle Edizioni di "Autocritica", Editrice romana fondata da Valerio Moretti e Gianni Bulgari che, nel corso degli anni, ha dato vita a titoli quali "Quando corre Nuvolari", "Carlo Chiti: sinfonia ruggente" o "La scommessa di Gianni Lancia". Ad accrescere questo fondo hanno poi contribuito nel tempo altre significative acquisizioni. Se la prima è stata rappresentata dall'archivio fotografico di Style Auto, quella più importante risale al 1989, quando la Casa Editrice acquistò l'Archivio Novafoto-Sorlini costituito dal fotografo ufficiale della Mille Miglia, Alberto Sorlini, che ha immortalato tutte le edizioni del dopoguerra, dal 1947 al 1957, della celebre corsa bresciana. A completare questo patrimonio ha contribuito negli ultimi anni l'acquisizione di importanti archivi dedicati al mondo delle corse. Questa politica ha così portato alla costituzione di un ingente archivio fotografico e documentario, che oggi conta circa 300.000, di cui è possibile visualizzare un'anteprima nella sezione dedicata.
Come acquistare le immagini
In attesa che questo immenso patrimonio sia fruibile on line, già oggi, la Casa editrice offre a clienti e appassionati l'opportunità di acquistare immagini per uso privato, editoriale o pubblicitario. Per informazioni e prezzi contattare: archiviofoto@giorgionadaeditore.it.
INTERVISTE E ARTCOLI
La Manovella (Intervista a Stefano Nada)

